Da un nostro Cliente alle ore 21:55 la centrale riceveva un segnale di allarme intrusione e subito veniva allertata la pattuglia di competenza. Dopo pochi minuti, la pattuglia munita delle chiavi necessarie al controllo, rilevava prima di tutto il cancello carraio del retro, spalancato. Essendo una situazione sospetta, giungeva una seconda pattuglia VCV a supporto per una maggiore sicurezza ed assieme notavano che anche la porta di accesso al bar risultava aperta, seppur senza segni di effrazione. Nel frattempo intervenivano anche due pattuglie della Polizia Locale di Varese. Ed infatti, all’interno dell’area magazzino, nascosto in uno dei bagni, veniva sorpreso un dipendente esterno della ditta di pulizie. Il soggetto era entrato dal retro utilizzando le chiavi in suo possesso, facendo scattare l’allarme delle 21:55, al fine probabilmente di “bivaccare” all’interno della struttura all’insaputa e senza alcuna autorizzazione da parte della proprietà. Di fronte a questo rilievo, si contattava il reperibile del Cliente e lo stesso confermava la totale assenza di autorizzazioni per la presenza del soggetto all’interno dello stabile. A quel punto il soggetto veniva identificato e l’area veniva messa in sicurezza riattivando l’allarme.